Quinta giornata in memoria delle vittime del Covid

Sabato 22 marzo, nell'ex campo da tamburello di via IV Novembre a Curno, si terrà una cerimonia in memoria delle vittime della pandemia.
Quinta giornata in memoria delle vittime Covid-19 - Curno

Per i bergamaschi e per tutti gli italiani, i ricordi legati all’ondata di Covid rappresentano ferite profonde e difficili da rimarginare.

È impossibile dimenticare la notte del 18 marzo 2020. A Bergamo, nel silenzio surreale di una città devastata dalla pandemia, una lunga fila di camion militari carichi di bare lasciava il Cimitero Monumentale per raggiungere altre città, dove i defunti avrebbero ricevuto l’ultimo saluto attraverso la cremazione. La situazione era così drammatica che gli impianti funerari locali non riuscivano più a far fronte all’emergenza, rendendo necessario il supporto di altri comuni.

Quelle immagini strazianti sono diventate il simbolo della pandemia.

Per commemorare il quinto anniversario di quel periodo doloroso, il Comune di Bergamo ha organizzato per il 18 marzo una cerimonia dal titolo «La memoria e la scoperta». La memoria come gesto per onorare chi non c’è più e per riflettere su quanto vissuto; la scoperta come percorso collettivo per elaborare, insieme e come comunità, l’esperienza profonda e trasformativa che il Covid ha rappresentato. Il programma prevede un viaggio in tre tappe:

  • ore 10:00 – Cimitero Monumentale – Chiesa di Ognissanti (il Ricordo)
  • ore 11:00 – Palazzo Frizzoni – Aula Consiliare (la Narrazione)
  • ore 12:00 – Bosco della Memoria – Parco della Trucca (i Giovani al Centro)


Sabato 22 marzo alle ore 11:00, presso l’ex campo da tamburello di via IV Novembre a Curno, si terrà una cerimonia in ricordo dei Curnesi scomparsi e delle difficoltà affrontate durante quel periodo. Verrà piantato un albero come simbolo di memoria.

Alla cerimonia parteciperanno l’ex sindaco Gamba, il Comandante dei Carabinieri Tanieli, il Parroco Don Angelo, il Capogruppo ANA Gerevini, il Caponucleo di Protezione Civile Torri, la dirigente scolastica Mazzoleni e le volontarie del “gruppo mascherine“.

L’intera comunità è invitata a partecipare sia alle celebrazioni del 18 marzo a Bergamo sia a quelle del 22 marzo a Curno.

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